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ATLETICO CASTIGLIONE – DIAVOLI ROSSI FILICAIA 1-1 PDF Stampa E-mail
Scritto da Ziliani   
Domenica 24 Gennaio 2010 12:31

23/01/20101 Atletico Castiglione - Diavoli Rossi Filicaia  1-1. Le pagelle di Ziliani.

 

LA  SQUADRA:

IL MISTER:

ATLETICO CASTIGLIONE: 6,5 E’ stata una  partita molto difficile giocata su di un campo pesante e contro una squadra veramente forte. Ma il Castiglione una volta passato in vantaggio ha subito in maniera perentoria e schiacciante la superiorità dell’avversario, avendo però il grande merito di non aver mai mollato nonostante l’inferiorità numerica che è durata per quasi tutto il match.

TURRI: 6,5  Vista l’espulsione di Nico, alla fine del primo tempo è costretto a rivoltare la squadra come un calzino e infatti dopo i vari aggiustamenti la partita diventa più equilibrata, ma certamente sono stati ugualmente troppi gli errori commessi che potevano costare molto caro.   

 

IL MIGLIORE: GENTOSI, 8,5: Dopo un inizio tranquillo viene preso letteralmente a pallate, ma i suoi riflessi  vengono messi alla prova solamente in una circostanza parando con disinvoltura. Nel finale di partita compie un paio di parate spettacolari e una da vero campione andando a deviare un tiro a botta sicura da distanza ravvicinata. UOMO RAGNO.

 

 

LUCCHESI NICO, 5: Non parte male guidando la difesa in tutti i suoi movimenti, ma quando i Diavoli si fanno sotto sul serio non riesce a tenere alta la linea difensiva trovandosi costretto al fallo da espulsione atterrando un uomo lanciato a rete. AFFANNATO.

FREDIANI, 5: Quasi sempre in difficoltà sulle veloci punte avversarie senza mai riuscire a giocare in anticipo, anche se non era facile poteva fare di più. ARRANCATO.

(MARTINELLI, 6: Alterna ottimi interventi ad altri meno efficaci, peccato che svirgoli tutti i rinvii come avesse invertito gli scarpini… DA CONVERGENZA)

LUPETTI ALESSANDRO, 4,5: Anche lui viene travolto dall’onda bianco-azzurra nella prima parte di gara, ma purtroppo a differenza degli altri si trova sulla coscienza la rete avversaria con un intervento maldestro che fissa il risultato sull’1 a 1. GOFFO.

BERTUCCI, 6: Gioca una buona gara riuscendo anche in qualche sortita offensiva, ma poi si spegne alla distanza. SPOLPATO.

(TOGNERI ANDREA, S.V. Gioca i 10 minuti finali quando le due squadre sono stanchissime, e la sua velocità si dimostra utile riuscendo a rendersi pericoloso in un paio di percussioni.)

TAGLIASACCHI TIZIANO, 7: Parte esterno, si ritrova libero e finisce centrale di

centrocampo, ma ovunque sia è sempre il leader cercando di tenere sempre concentrata la squadra. MOTIVATORE.

LUPETTI LORENZO, 6: Inizia bene ma ben presto si ritrova risucchiato nei meandri del centrocampo senza più riuscire a dare un senso alla manovra. INGARBUGLIATO.

(BECHELLI, 6: Già rivederlo in campo è un successo, e alla fine non se la cava nemmeno troppo male. ESORDIENTE.) 

TOGNERI ALESSANDRO, 6,5: Gioca di qualità e quantità in maniera notevole per i

primi venti minuti, ma poi inesorabilmente va in debito d’ossigeno e non riesce più

ad essere incisivo. ASMATICO.

(LUCCHESI PIER DINO, 4,5: Gioca tutto il secondo tempo come esterno, ma di fatto si vede solo nei primi 5 minuti per poi sparire dalla scena. INVISIBILE.)

MARCHIONE, 7,5: Segna un bel gol con una rasoiata a fil di palo, ma poi è sempre nel vivo della manovra catalizzando su di se tutti i palloni che attraversano il centrocampo. IMMENSO.

RAFFAELLI, 5: Tocca pochi palloni e quei pochi non li gestisce bene, rimasti in 10 scala a centrocampo ma senza fortuna. IMPALPABILE.

(BARFUCCI, 6: Gioca il secondo tempo da libero cercando di liberare l’area dai

pericoli. SPAZZINO.)

PANZANI, 5: Oggi non ha certamente brillato, ma si è trovato davanti un difensore ostico e veloce oltre che abbandonato dalla squadra a causa dell’uomo in meno, però è assurda l’espulsione che ha rimediato facendo quella caccia all’uomo che gli è costato il rosso diretto lasciando così la squadra addirittura in 9. IRRITATO.       

 

 

ARBITRO, 7: All’inizio fischia pochissimo rischiando che la partita si incattivisca, ammonendo più per le parole che i giocatori si dicono che per i falli che commettono. Questo ha sorpreso un po’ le due squadre ma la correttezza in campo passa anche da quello che i protagonisti pronunciano. Certamente tre espulsioni sono molte, ma alla fine pare ci stiano tutte, dimostrandosi attento anche sui fuorigioco. INGLESE.     

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Febbraio 2010 21:00 )